Coppa Uefa, gli uomini di Mancini vincono 3 a 1in
Austria
e ipotecano il passaggio al turno successivo
La Lazio non si ferma
superato anche lo Sturm Graz

GRAZ (Austria) - Netta vittoria della "Lazio
2" nell'andata del terzo turno di Coppa Uefa sul campo dello Sturm Graz
che mette "in cassaforte" la qualificazione. Un successo più netto di
quanto non dica il 3-1 finale e nonostante gli uomini di Mancini siano
andati al riposo sotto di un gol. I biancocelesti, infatti, hanno tenuto
benissimo il campo nei primi 45', fallendo quattro palle-gol con Simone
Inzaghi che, però, dopo la rete del pareggio in apertura di ripresa di
Chiesa ha messo in gol la doppietta della vittoria, riscattando le
occasioni sbagliate del primo tempo.
Quattro limpide occasioni per andare in vantaggio, dunque nei primi 45',
con in tutte, protagonista in negativo, Simone Inzaghi. In apertura,
l'attaccante biancoceleste, tutto solo, dal vertice destro dell'area
piccola, non centra lo specchio della porta. Lo Sturm Graz si rende
pericoloso con il ghanese Amoha e poi con Szabics sul quale è costretto
ad uscire con i piedi fuori area Peruzzi. Al 29', sul cross dalla destra
di Castroman, ancora Simone Inzaghi da due passi alza alle stelle. Al
32', Maehlic ruba palla sulla trequarti e giunto al limite d'area batte
a rete. Peruzzi para a terra senza molte difficoltà. Cinque minuti più
tardi sul cross dalla destra di Oddo, Sorin tocca la palla fornendo un
assist involontario a Inzaghi che ancora una volta non trova la porta da
posizione favorevole.
Poi, il massimo realizzatore nelle Coppe europee per la Lazio, si "oppone"
con il corpo ad una conclusione a botta sicura dal limite di Sorin. La
Lazio, però, poi, è punita in chiusura di primo tempo da un contropiede
dello Sturno Graz, portato avanti sulla destra da Szabics e concluso da
Amoha che, all'altezza del dischetto, salta Peruzzi in uscita e spedisce
la palla nella porta sguarnita.
Ma l'undici di Mancini già al 1' del secondo tempo trova il pareggio:
corner dalla destra di Liverani ed Enrico Chiesa dall'altro lato mette
la palla in gol di controbalzo. Al 5', la replica del capitano dello
Sturm Graz Maehlic che dal limite sfiora la base del palo alla sinistra
di Peruzzi. Ma la Lazio raddoppia al 12' con Simone Inzaghi che, pescato
sulla sinistra da Chiesa, lascia rimbalzare la palla e di sinistro
infila Weber.
Al 15', prima sostitizione del match con l'ungherese Korsos mandato in
campo da Foda al posto di Wetl. Al 21', pericolo in area laziale con una
bella conclusione di Amoha che manda la palla di poco fuori. Poi tocca a
Peruzzi smanacciare su un cross dalla sinistra, anticipando l'intervento
di testa di Korsos. Si comincia a fare sentire la stanchezza e Mancini
chiama fuori i due esterni Sorin e Castroman, sostituendoli con Cesar e
Manfredini.
Alla mezzora Amoha lanciato sulla sinistra, salta Negro, entra in area e
batte direttamente a rete ma Peruzzi è pronto a bloccare a terra. Il
ghanese, poi, è chiamato fuori da Foda che immette Mujiri. Nei minuti
finali, Peruzzi, salva il risultato, opponendo il corpo al diagonale
dalla destra di Korsos. Al 42', però, Weber para ma non trattiene su una
conclusione di Liverani e Simone Inzaghi ribadisce in gol dalla linea di
porta, consegnando, di fatto, la qualificazione ai suoi.
STURM GRAZ - LAZIO 1 - 3
STURM GRAZ: Weber, Maehlich, Strafner, Brzeczek (36' st Rauter),
Golemac, Angan, Wetl (14' st Korsos), Masudi, Szabics, Dag, Amoah (31'
st Mujiri). In panchina: Hoffmann, Petrovic, Heldt, Bosnar, Rauter.
Allenatore: Foda.
LAZIO: Peruzzi, Baggio, Sorin (25' st Manfredini), Pancaro,
Liverani, Inzaghi, Oddo, Negro, Fernando Couto, Chiesa (39' st Colonnese),
Castroman (25' st Cesar). In panchina: Concetti, Stankovic, Claudio
Lopez, Fiore. Allenatore: Mancini.
ARBITRO: Granat (Polonia).
RETI: 44' pt Amoha, 1' st Chiesa, 12' st e 42' st Inzaghi.
NOTE: Ammoniti: Pancaro per fallo da dietro, Masudi e Negro per
gioco scorretto, Dag per comportamento non regolamentare. Angoli: 5-4.
(28 novembre 2002)
|